mercoledì 2 novembre 2016

LE NOVITA' IN LIBRERIA A NOVEMBRE



                                

3 novembre
Dubbio è il soprannome che hanno dato a Ernesto Livera, e si addice bene alla sua indole un po' tentennante. Di solito, infatti, l'Ernesto si lascia prendere dall'indicisione. Una certezza, però, l'ha molto chiara: dai carabinieri è meglio stare alla larga. Perché di "mestiere" fa il contrabbandiere. Avrebbe fatto altro nella vita, ma tant'è, ora campa traghettando stecche di sigarette dalla Svizzera, magari di notte, con una barchetta a motore, bep-bep-bep. E proprio stanotte, con la prua della barchetta, ha urtato il cadavere di una donna. L'ha tirato a riva, poi è andato a chiamare un suo cliente fidato, il medico di Bellamo, il dottor Lonati, perché, appunto, lui dai carabinieri preferisce non presentarsi. Ma il mattino dopo, alla riva, il cadavere non si trova più. Eppure Ernesto l'ha visto bene, anche se adesso gli sorge il... dubbio di esserselo sognato. E il dottor Lonati lo sa che Ernesto soffre di questo tipo di allucinazioni fin da quando era ragazzino. Forse dovrebbe cercarsi un lavoro più regolare. E magari una fidanzata. Il lago però non mente; nasconde segreti inconfessabili, e quando decide che è il momento di rivelarli, non ci sono dubbi che tengano. Viva più che mai racconta una storia sorprendente e misteriosa. Tra ganassate di paese, coincidenze impensabili e colpi  di scena, Andrea Vitali scioglie una matassa che ingarbuglia il presente con il passato. la riva di qui con quella di là del lago di Como, fino a chiarire la verità dei fatti. Una verità che però....







                                3 novembre
Juan Belmonte, ex guerrigliero cileno che ha combattuto contro il regime di Pinochet, da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare, assistendo la sua compagna, che non si è mai ripresa dalle torture subite dopo il colpo di stato. Belmonte è un uomo stanco, disilluso, restio a scendere in campo. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Solo lui può impedire che bande di mercenari dell'Est europeo liberino dal carcere Misha Krasnov, ultimo discendente di una famiglia di cosacchi riparati in Cile dopo la Seconda guerra mondiale, ed ex ufficiale dell'esercito cileno al servizio di Pinochet. Belmonte infatti è un grande esperto di guerra sotterranea e, soprattutto, ha un ottimo motivo per volere che Krasnov sconti il giusto ergastolo: un motivo strettamente personale...







 3 novembre                                                                                                         
Falyn ha fatto una scelta difficile rinunciando a una vita di privilegi. Il lavoro come cameriera al Bucksaw Cafè è diventato tutto per lei. Non c'è spazio per altro. Soprattutto per l'amore. Perché Falyn nasconde nel cuore un segreto che non ha mai rivelato a nessuno. Un segreto che l'ha portata lontano dalla sua famiglia e a chiudersi in sé stessa. Fino al giorno in cui non incrocia uno sguardo speciale come quello di Taylor Maddox. Uno sguardo che, lo sa bene, può portare solo guai. Molte ragazze si sono scottate fidandosi delle sue promesse tradite. Falyn non vuole che questo accada anche a lei. È ancora troppo fragile per cadere nei suoi tranelli.
Eppure Taylor non demorde e la invita a cena. Un rifiuto non è una risposta che un Maddox può contemplare quando è convinto di aver trovato la donna della sua vita. Ed è lì, seduta di fronte a lui, che Falyn intravede una dolcezza dietro quell'aspetto da ragazzo che ottiene sempre quello che vuole. Incontrare la sua famiglia, vedere l'affetto che lo lega ai fratelli Travis e Trenton e alla cognata Abby, la convince ancora di più che Taylor abbia anche un lato romantico. E piano piano sente che delle crepe stanno rompendo la corazza dietro il quale si è trincerata per non rischiare più. Sarebbe facile affidare finalmente a qualcuno il peso dei suoi segreti. Sarebbe facile trovare conforto tra le braccia possenti di Taylor. Ma riaprire la porta del passato è quasi impossibile quando si è creduto di aver buttato via la chiave. Ci vuole coraggio, o forse solo la mano benevola del destino.
Jamie McGuire, la regina indiscussa delle classifiche italiane, torna con un nuovo capitolo della saga dei fratelli Maddox. Dopo lo strepitoso successo della trilogia diUno splendido disastro
 e di L'amore è un disastro, l'autrice amata dai lettori di tutto il mondo ci regala una storia travolgente in cui un segreto nascosto si scioglie davanti alla forza dell'amore. Perché solo i sentimenti possono far dimenticare il passato e tingere di felicità il futuro.







                                                      

 8 novembre
Pietro è un ragazzino di città. La madre lavora in un consultorio di periferia, farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un solitario, e torna a casa ogni sera carico di rabbia. Ma sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Graines sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quella Val d'Ayas "chiusa a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversata da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma si occupa del pascolo delle vacche. Sono estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che io abbia ricevuto da lui". La montagna è un sapere, un modo di respirare, il suo vero lascito: "Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Paolo Cognetti esordisce nel romanzo con un libro sui rapporti che possono essere accidentati ma granitici, sulla possibilità di imparare e sulla ricerca del nostro posto nel mondo.






  9 novembre
Il segno della croce di Glenn Cooper si apre con una scena molto lontana nel tempo: siamo a Gerusalemme, nel 327 dopo Cristo. Flavia Giulia Elena è la madre di Costantino, il primo imperatore cristiano della storia. Come il figlio, anche lei si è convertita alla religione monoteista giunta dall’Oriente. Ora lei e il vescovo della città guidano gli scavi sul Golgota, dove si cerca la croce su cui morì Gesù. Vengono rivenuti i pali di legno di una grande croce, nel frattempo pietrificati. Ci sono anche i quattro, preziosissimi chiodi. Ma il disonesto capo degli scavatori si impadronisce di una di queste reliquie poco prima della consegna all’imperatrice. Che fine farà il quarto chiodo della croce di Cristo?
Poche righe e Cooper ci fa compiere un altro balzo nel tempo. Ora siamo ai giorni nostri. L'arcivescovo di Boston, su richiesta del Papa in persona, ha ingaggiato Cal Donovan, celebre studioso di storia delle religioni e archeologia. Cal deve andare sul Monte Sulla, in Abruzzo, per incontrare un giovane prete che riporta strane ferite spontanee ai polsi, i segni della crocifissione. Cal dovrà capire se si tratta di un truffatore o di…
Altro cambio di scena: ora siamo in missione sul continente di ghiaccio, l’Antartide. Nel vuoto del deserto bianco, una squadra di esploratori deve individuare il rifugio ove si cela una misteriosa galleria di reperti archeologici sconosciuti al genere umano…
È questo è solo l’inizio. Con questi continui cambi di fronte e una sequenza pressoché ininterrotta di colpi di scena.









                                                                                                                                                              
10 novembre                                                                                                                                 
Mata Hari, la donna più desiderabile e desiderata del suo tempo. Parigi, prigione di Saint-Lazare, 1917. Una donna attende con fierezza la propria esecuzione. Le rimane un solo desiderio: che sua figlia sappia la verità; che la figlia, che lei non vedrà mai crescere, non creda ad altri che a sua madre. E così prende carta e penna per raccontarle la sua vita avventurosa e controversa. Lei, che attende la fine a Saint Lazare, è Mata Hari, la donna più desiderabile e desiderata del suo tempo: ballerina scandalosa, seduttrice degli uomini più ricchi e potenti del suo tempo, capace di diventarne cortigiana, amante e fidata confidente; e, forse per questo, di suscitare gelosie e invidie nelle donne e mogli della aristocrazia parigina. Lei è la donna dai molti nomi: Margaretha, il nome di battesimo; Mrs McLeod, come la chiamavano aJava; H2T, il nome in codice che i tedeschi le avevano dato in guerra. Il passato di Mata Hari è oscuro, il presente pericoloso: ha dedicato la sua vita alla libertà e al desiderio, ha sfidato i pregiudizi della società. E ora sconta l'accusa infamante di spia. Ma la sua unica colpa è stata di essere una donna libera.









10 novembre



"Giocarsi la vita, non avere timore del carcere e della morte. Fare soldi subito e poi crepare"
Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui – Maraja, Dragonball, Dentino, Plasmon, Lollipop –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che “i soldi li ha chi se li prende”. E allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. La paranza dei bambini narra la controversa ascesa di una paranza – un gruppo di fuoco legato alla Camorra – e del suo capo, il giovane Nicolas Fiorillo. Appollaiati sui tetti della città, imparano a sparare con pistole semiautomatiche e AK-47 mirando alle parabole e alle antenne, poi scendono per le strade a seminare il terrore in sella ai loro scooter. A poco a poco ottengono il controllo dei quartieri, sottraendoli alle paranze avversarie, stringendo alleanze con vecchi boss in declino. Paranza è nome che viene dal mare, nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce. E come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. Qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.
Roberto Saviano entra implacabile nella realtà che ha sempre indagato e ci immerge nell’autenticità di storie immaginate con uno straordinario romanzo di innocenza e sopraffazione. Crudo, violento, senza scampo.








                                                       


15 novembre
Caos: Il ventiquattresimo caso di Kay Scarpetta - Nella quiete del tramonto di un giorno d’autunno, Elisa Vandersteel, una ragazza di ventiquattro anni, muore mentre sta andando in bicicletta lungo il Charles River. Sembra che sia stata colpita da un fulmine, ma dato che è una bellissima giornata, è chiaro che ciò non è possibile. Kay Scarpetta inizia a investigare e riceve sul computer una raffica di poesie bizzarre da un anonimo che si firma Tailend Charlie. Quando arriva la decima poesia, proprio 24 ore dopo la morte di Elisa, Kay inizia a sospettare che l’anonimo molestatore sia coinvolto nella morte della ragazza e mette subito al corrente della cosa Pete Marino, suo marito Benton Wesley e la nipote Lucy. Ma con sua grande sorpresa neanche Lucy riesce a rintracciare lo sfuggente Tailend Charlie, né riesce a capire come lui possa avere accesso a informazioni private... 









   22 novembre      
Carlos Ruiz Zafón torna con il capitolo conclusivo della saga cominciata con L’ombra del vento.
Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita. Carlos Ruiz Zafón è uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.








   29 novembre                                                                                                                                 
Nel 2013 Alice Munro è stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura. Einaudi ha in corso di pubblicazione la sua opera completa.
«Il problema, l'unico problema, resta mia madre.
Ed è ovviamente lei quella che cerco di afferrare; è per raggiungere lei che è stato intrapreso l'intero viaggio. A quale scopo? Per delimitarla, descriverla, illuminarla, celebrarla, per liberarmene; e non ha funzionato, perché incombe da troppo vicino, come ha sempre fatto. Io potrei sforzarmi in eterno, con tutto il talento che ho, e con tutti i trucchi che conosco, e sarebbe sempre lo stesso».
È questa la profetica conclusione cui giungeva la narratrice dell'ultimo racconto di questa raccolta di Alice Munro, la seconda, datata 1974.
«Una cosa che volevo dirti da un po'»: la formula di un'intima, innocua confessione per un viaggio che da allora non cessa di tracciare percorsi inesauribili e sempre nuovi.
«Alice Munro mette nero su bianco il dolore e il piacere della vita nel canto di una prosa asciutta, senza mai sperperare una parola».
Le tredici storie che compongono la seconda raccolta di Alice Munro, pubblicata nel 1974 e ora per la prima volta in Italia, sono accomunate in larga misura da uno sguardo retrospettivo sulle cose e da riflessioni postume su un passato che tramanda i suoi misteri senza risolvere rancori, gelosie e amori complicati e cattivi. Gli anni non possono spegnere gli incendi della giovinezza, i quali continuano imperterriti a consumare l'ossigeno delle relazioni.
Quella tra le due sorelle Et e Char, per esempio, avvinghiate l'una all'altra dal risentimento non meno che dall'affetto, dall'invidia dell'una per la luminosa e invincibile bellezza dell'altra, dal ricordo di piombo di un fratellino annegato, e dalla loro futile rivalità sentimentale.





lunedì 24 ottobre 2016

"MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI" di Giacomo Mazzariol














p.p.      184
ed:       Einaudi
prezzo: 16,50



TRAMA: 


Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratello per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, questo fratello, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire "supereroe". Gli scegli pure un nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era così sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico. 
Insomma, è la storia di Giovanni, questa. Giovanni ha tredici anni e un sorriso più largo dei suoi occhiali. Che ruba il cappello a un barbone e scappa via: che ama i dinosauri e il rosso; che va al cinema con una compagna, torna a casa e annuncia: "Mi sono sposato".
Giovanni che balla in mezzo alla piazza, da solo, al ritmo della musica di un artista di strada, e uno dopo l'altro i passanti si sciolgono e cominciano a imitarlo: Giovanni è uno che fa ballare le piazze. Giovanni che il tempo sono sempre venti minuti: se uno va' in vacanza per un mese, è stato via venti minuti. Giovanni che sa' essere estenuante, logorante, che ogni giorno va' in giardino e porta un fiore alle sorelle. E se è inverno e non lo trova, porta loro foglie secche. Giovanni è mio fratello. E questa è anche la mia storia. Io di anni ne ho diciannove, mi chiamo Giacomo. 



" Nella vita ci sono cose che si possono governare,
 altre che bisogna prendere come vengono.
E' talmente più grande di noi, la vita.
E' complessa, ed è misteriosa.
L'unica cosa che si può sempre scegliere è amare.
Amare senza condizioni"



COMMENTO PERSONALE:


Con "Mio fratello rincorre di dinosauri" Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più, Giacomo Mazzariol ha scritto un romanzo di formazione in cui non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che stupisce, commuove, diverte e fa' riflettere.
Ho letto il romanzo in una notte, di questa calda estate è stato un susseguirsi di emozioni e di scoperte, la simpatia di Giovanni vi travolgerà, entrerete anche voi a far parte di questa famiglia dove un sorriso, a volte, basta a superare le difficoltà quotidiane. 
Non vi dico di più, ma vi consiglio di guardare un video su YouTube "The Simple Interview" https://www.youtube.com/watch?v=0v8twxPsszY, che Giacomo ha pubblicato lo scorso anno, in occasione della giornata mondiale delle persone con sindrome di Down.
Il video è diventato subito virale, in cui si immagina un colloquio di lavoro tra i due fratelli, con Giacomo che pone al fratello una serie di domande, permettendoci di conoscere e capire che prima della disabilità, viene la persona. 
Consigliatissimo!!!!




Voto 5 su 5

martedì 4 ottobre 2016

IN LIBRERIA AD OTTOBRE

Inauguro  questa nuova rubrica sulle novità del mese in libreria, da qui a Natale le uscite saranno molte, vi ho selezionato, qui di seguito, quelle che secondo me sono le più importanti e che più mi hanno incuriosito.
Spero possa piacervi, fatemi sapere.






2 ottobre
 


Ben e sua moglie non sono esattamente in un momento felice del loro matrimonio. Sarà che Ben, trentenne, sembra non avere ancora deciso cosa fare della sua vita e aver messo in soffitta i sogni si un tempo. Cosa che Amy, dedita alla carriera di avvocato, non gli perdona:"non hai mai realizzato niente in vita tua", gli rimprovera spesso. Forse per questo, quando un piccolo robot scalcinato compare nel loro giardino - non si sa da dove provenga, e poi è un modello vecchissimo, non come i moderni "androidi" che le amiche di Amy usano per le faccende domestiche -, Ben decide di prendersene cura. Da dove arriva il piccolo, dolcissimo Tang? Un robot vintage che non ha funzioni utili, dice solo poche parole, e ogni tanto piange e strepita se cose non vanno come vuole lui...
Eppure tra Tang e Ben inizia a nascere silenziosamente un'amicizia. Adesso finalmente Ban ha una missione: riportare a casa quel piccolo robot che ha bisogno di essere aggiustato, ma sa come "aggiustare" gli esseri umani intorno a lui. Comincia così un lungo viaggio che li porterà intorno al mondo, e che insegnerà a Ben un paiodi cose sul senso della vita. E forse, proprio grazie a questo incontro speciale, Ben riuscirà a rivviacinarsi ad Amy che, in fondo al cuore, lo stavo solo aspettando.
"Esordio fulminante che ha fatto innamorare i lettori inglesi, questo romanzo è un delizioso e irresistibile inno all'amicizia, anche quella più improbabile. Impossibile non leggerlo con un sorriso sulle labbra.








3 ottobre
Barcellona, XV secolo. Arnau Estanyol, responsabile dei contributi di beneficenza per la Chiesa di Santa Maria del Mar, decide di aiutare Hugo, un ragazzino di quattordici anni a sopravvivere al disordine del nuovo quartiere di Barcellona, il Raval. Con il capovolgimento della dinastia reale e il ritorno in città di Genis Puig com Capitano Generale degli eserciti di Catalogna, il disordine cresce sempre di più e Hugo perde il suo protettore. Ad attenderlo alle porte del Barcellona ci sono delle vigne molto speciali, di cui imparerà ben presto tutti i segreti, diventando così un esperto e  molto richiesto vinaio. Ma la sorte ha in serbo per lui un destino fitto di incontri,  avventure e amori.
 Tra le terre profumate di vino della Catalogna, negli anni fervidi                                     del  Concilio di Costanza, Ildefonso Falcones ambienta il seguito di                                   "La cattedrale del mare".








4 ottobre

Passiamo tanto tempo a  inseguire sogni che ci sfuggono di mano, una felicità che non si lascia catturare. E poi capita che il meglio della vita si sveli in un attimo, magari nella magia di un incontro inatteso. Come quello tra Lorenzo e Fiamma, sorpresi da un amore che nemmeno loro, forse, credevo più possibile. Lorenzo Perego, uomo di grande fascino e cultura, insegna geografia economica in un scuola professionale di Milano. Avrebbe potuto scegliere un istituto più prestigioso, ma l'insegnamento è la sua passione e aiutare i ragazzi di talento in una realtà difficile e spesso desolante è una sfida che lo entusiasma e lo arricchisce. Non ha una famiglia tutta sua, ma, come ama ripetere, i suoi studenti sono come figli. Fiamma Morino ha poco più di quarant'anni, è madre di due bambine che adora, frutto di un matrimonio sbagliato, è direttore editoriale di una piccola e florida casa editrice che lei stessa ha fondato insieme al suo più grande amico, purtroppo venuto a mancare. Ora che la casa editrice sta per subire un drastico cambiamento di gestione, che Fiamma non condivide, è disposta a tutto per difenderla e di continuare a garantire la cura e l'amore con cui da sempre di dedica ai suoi autori. Lorenzo e Fiamma: il professore e la donna dei libri. Attraverso la loro esperienza, vediamo uno spaccato dell'Italia di oggi, quella della crisi della scuola e dell'economia, ma anche quella fatta di persone intraprendenti, pronte a rimboccarsi le maniche e decise a non arrendersi. Ripercorrendo le vite di entrambi, che il destino intreccerà servendosi proprio di un libro, scopriamo un amore capace di ripagarli di tante esperienze difficili e guarire le loro ferite. Finché anche Lorenzo e Fiamma potranno sfiorare con dita leggere la felicità che meritano.







                                                                                                                 6 ottobre

Vent'anni dopo il libro che l'ha reso celebre, Chuck Palahniuk ha deciso di tornare a raccontare la storia dell'uomo nel quale si nasconde il sovversivo Tyler Durden. Il narratore senza nome del romanzo originale ora si fa chiamare Sebastian, ha sposato Marla Singer e insieme hanno un bambino...che costruisce bombe fatte in casa. E quando Marla comincia ad avere nostalgia di Tyler, decide di ritoccare i dosaggio dei suoi farmaci, e succede qualcosa di irreparabile. Al mondo.
Coadiuvato dai bellissimi disegni di Cameron Stewart, che per questo progetto è andato a vivere a Portland, per poter lavorare gomito a gomito con lui, Palahniuk reinventa il suo stesso canone con un'inventiva verbale e visiva perfetta per un medium Fumetto.
Il volume contiene anche la rivisitazione del finale del romanzo originale.
In questo mese sempre di Palahniuk esce anche "Romance" una serie di racconti.







6 ottobre
Sei racconti che sono stati scritti per le diverse antologie "in giallo" pubblicate da questa casa editrice. I protagonisti dei sei casi del BarLume sono loro: Nonno Ampelio, Aldo, Pilade, e il Rimediotti, insieme, s'intende,al barrista Massimo e al commissario Alice Martelli. Trame varie e vivaci in cui fa capolino la chimica, primo amore di Malvaldi. Nessun luogo come un bar è più adatto a osservare la gente, per ascoltare e capire. E così tra una briscola in cinque e un tressette i 4 "soprammobili che consumano aria e patatine" all'ora dell'aperitivo, ragionano e si accapigliano quando si tratta di indagare su un caso, e loro, di casi non se li fanno mancare ami.









                                                                   6 ottobre


Agli occhi di tutti coloro che la conoscono, Zoe Maisey, prima bambina prodigio e poi genio della musica, è una ragazza perfetta. Eppure, diversi anni fa Zoe ha causato la morte di tre adolescenti. Ha scontato la sua pena, e ora potrebbe guardare al proprio futuro. La sua storia e la sua nuova vita iniziano la sera in cui tiene il concerto più importante della sua carriera. Sei ore dopo, a mezzanotte, sua madre morirà...
La ragazza perfetta è un'esplorazione profonda della mente di un'adolescente talentuosa, con un'intelligenza fuori dal comune ma anche con un passato che sembra impossibile lasciarsi alle spalle. 
Ancora una volta la scrittura di Gilly Macmillan guida il lettore per mano in una storia labirintica e avvincente, in cui il colpo di scena decisivo si nasconde dietro ogni pagina.







6 ottobre
Pin è figlio di un pescatore di nome Jep e spera di diventare ricco emigrando nel Diladalmar. Alina è rinchiusa nel collegio high-tech di Villa Hapatia, il suo sogno è fare la scrittrice. Lui ha un bel nasone e un topo per amico; lei si accompagna a un gatto (wifi) con un largo sorriso. Vi ricordano qualcuno? I loro destini si mescolano grazie alla bottiglia magica che Alina ha affidato all'acqua. E' Pin a trovarla e così comincia per entrambi un viaggio di terrore e meraviglia, fatto di incontri rocamboleschi, fughe a perdifiato, prodigioso capovolgimenti. Pin deve affrontare rapper e fate muscolose, una traversata con scafisti dalle sembianze di un gatto e una volpe, poi tanti altri amici e nemici. Alina, invece, scappando dalla preside Queen Fascion e dal crudele cuoco Monsterchef, nei sotterranei della scuola scopre un terribile segreto: qualcuno vuole cancellare ogni forma di diversità e fantasia. Riusciranno i nostri eroi a incontrarsi e rovesciare un futuro già scritto?








11 ottobre
In una foresta dove i pini si susseguono all'infinito e le pendici cadono a picco ci si può perdere. Ma Cressida Mayfield, diciannove anni, non si è persa. Attorno alla mezzanotte del 9 luglio è stata vista in compagnia di Brett Kincaid, caporale dell'esercito rientrato dall'Iraq ed ex fidanzato della sorella Juliet, poi scomparsa "con l'apparente facilità con cui un serpente contorcendosi si libera della pelle ormai secca e logora". L'intera comunità della piccola cittadina di Carthage inizia una ricerca frenetica della ragazza e di un colpevole. Ma, mentre le piste finiscono una dopo l'altra in un vicolo cieco, la superficie molto perbene della città inizia a mostrare le prime crepe. Che sono davvero Zeno  e Arlette, i genitori della ragazza scomparsa? E la sorella Juliet è proprio la figlia serena, facile da amare, che tutti conoscono? Perché lei e Brett hanno rotto il fidanzamento al suo ritorno dalla guerra? Fantasmi e segreti spaventosi sembrano incombere dai luoghi remoti dell'animo di molti cittadini di Carthage, inquietanti e mai esplorati come i boschi fitti di quella foresta così vicina ai borghesissimi quartieri residenziali. Cressida Mayfield è una figlia ombrosa, troppo intelligente, dotata di una ferocia puritana che l'ha tenuta lontana dagli uomini, ma è davvero solo questo? Perché i genitori hanno scelto per lei un nome così strano  che suona una maledizione, "Cressida, la donna che nessuno ama"? 
Joyce Carol Oates torna a toccare i temi che ossessionano la sua migliore narrativa: l'ipocrisia delle piccole comunità pronte a coprire i peggiori segreti e la capacità umana di abbandonarsi alla violenza, e lo fa mettendo sotto la sua precisissima lente di scrittore il dramma di una famiglia che pensa di aver perso la propria figlia, la solitudine di un ragazzo che deve affrontare da solo gli incubi della guerra e il bisogno di una ragazza di esiliarsi dalla propria famiglia per cercare una possibile redenzione.







11 ottobre



In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po' e ha decido di sapere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto, e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l'apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le sue vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il lavoro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell'ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. Mentre invece la diabolica mente dell'Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l'intera città. Ancora una volta, Bill Hodges e Holly Gibney devono trovare un modo per fermare il mostro dotato di forza sovrannaturale. E a Hodges non basteranno l'intelligenza e il cuore. In gioco, c'è la sua anima.
Dopo Mr.Mercedes e Chi perde paga, King ha scritto l'atteso capitolo conclusivo della sua trilogia poliziesca, nella quale l'autore, come ci ha ormai abituato, cambina il suo impareggiabile senso della suspance con uno sguardo lucidissimo sulla fragilità umana.Dalla trilogia di Bill Hodges sarà tratta una miniserie TV diretta da Jack Bender, il regista di Lost e Under the Dome.





20 ottobre
A Vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dall'autore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. Otto racconti ambientati tra Ottocento e Novecento che sembrano, pur nella distanza temporale che li separa, comporre un unico romanzo.











20 ottobre
Antonio Manzini, dopo i romanzi di grande successo con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone, questa colta Manzini racconta un personaggio femminile indimenticabile, che combatte contro un duro destino e che commuove per la sua umanità. Dagli occhi di una donna straniera, costretta a vivere lontana da suo figlio, il ritratto toccante e sincero di come siamo fatti, il sentimento della nostra epoca.
"Voglio misurarmi con una storia nuova e un personaggio femminile. Una donna, unica che sconvolge i vecchi equilibri di una buona famiglia borghese romana. E che ha alle spalle un'altra vita."
"Io penso solo a te. Ogni giorno che passa dico: un giorno in meno prima di riabbracciarti. Per ora è così, ma le cose cambieranno,                                       vedrai che cambieranno. Fidati di tua madre."






giovedì 29 settembre 2016

"LA COPPIA PERFETTA" di B.A. Paris














p.p. 340
ed:  Narrativa Nord
prezzo 16,90



TRAMA:

Chiunque avesse l'occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui avvocato di successo, affascinate, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo mail, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a qual qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta...



COMMENTO PERSONALE:


Vi posso confessare che, questo libro l'ho divorato in meno di due giorni, non riuscivo a staccarmene, è scritto veramente bene, i capitoli si alternano tra passato e presente e ti tengono incollato al romanzo pagina dopo pagina, spinta dalla curiosità non ce la facevo a smettere di leggere. Dalla trama si intuisce molto e dunque non vi racconto altro per non rovinarvi la lettura.
La ricerca della perfezione da parte di Jack, una vita da esibire, falsa, sono una delle ossessioni di quest'uomo, come unico scopo di avere il controllo su tutto e tutti. Nulla lo ferma ha calcolato scrupolosamente ogni cosa, costringendo la nostra protagonista ad agire e pensare come lui, e diventare lei stessa un mostro, anche se, Grace diventerà un'amica, e ci sentiremo "costretti" a continuare a leggere per non lasciarla sola, e forse per cercare di "salvarla".
Vi dico soltanto che la sensazione di pericolo incombente,i colpi di scena, l'ansia e il batticuore non vi lasceranno per tutta la durata del romanzo, in un crescendo di adrenalina vi emozionerà fino alla fine con un colpo di scena mozzafiato, inaspettato e molto astuto da parte dell'autrice, che al suo esordio ha saputo tenerci incollati alle pagine di questo libro, direi meritato il successo che ha avuto in Inghilterra e le aste agguerrite degli editori per contendersi la pubblicazione.



Voto: 5 su 5

martedì 20 settembre 2016

"IL CAPPOTTO DELLA MACELLAIA" di Lilia Carlota Lorenzo















p.p.  240
ed:   Mondadori
prezzo: 18,00


TRAMA:

Palo Santo, un paese apparentemente innocuo della pampa argentina. Duecentosette abitanti, tutti si conoscono tra loro. I pettegolezzi corrono più veloci dell'incessante vento che annuncia l'arrivo della tormenta. Mentre la sarta continua a cucire e scucire il cappotto per la figlia della macellaia, che a  forza di ingozzarsi di paste con la panna non fa che ingrassare, si consuma un insolito e inquietante omicidio e una serie di fatti strani cominciano ad accadere. Quale orribile scena ha visto il bambino della sarta nella cucina della bellissima merciaia Solimana al punto di scappare terrorizzato ogni volta che la vede? Perché lei attira gli uomini del paese a casa sua? E che inconfessabile segreto custodisce Marcantonia, la sorella ritardata di Solimana? Ne sa qualcosa la bizzarra telefonista, che non si fa vedere da nessuno, ma ascolta le telefonate di tutti annotandole in un quaderno. E ancora di più ne sa Zotikos, immigrato greco in pensione, che dietro la toppa della sua porta tiene sott'occhio l'intero paese... 




"All'alba del giovedì 7 ottobre 1943, in un piccolo paese della pampa argentina
fu ucciso un uomo. 
La verità non venne mai a galla: i morti non parlano,
gli assassini non si autoaccusano, l'unico testimone non parlò
perché era il vero colpevole."



COMMENTO PERSONALE:


Siamo negli anni quaranta, nel paese di Palo Santo,  terra riarsa dell'America Latina, dove in un'unica strada si affacciano tutte le attività, una sarta, un macellaio, un emporio,un barbiere, una parrucchiera, una merciaia, un telefono (la cui addetta, come sempre accade, ascolta e conosce tutto di tutti), gli abitanti nati o capitati per caso a Palo Santo, tutti con la scorza dura, con una vita fatta di situazioni alle volte molto tristi, crude e surreali, destinati a non andarsene mai da lì. 
Il macellaio è un bell'uomo, ma è sposato, con una donna antipatica, che è anche la maestra del paese. La loro figlia, detta "pagnottina" mette su peso di giorno in giorno, rendendo impossibile alla sarta la definitiva chiusura delle cuciture del cappotto. 
Proprio intorno al cappotto si svolgono le storie dei personaggi, più o meno legate tra loro, raccontate con ironia e singolarità, dove si ricongiungeranno tutte, o quasi in un tragico finale. La storia scorre veloce, è avvincente e si presta ad essere una perfetta trama per un film. Un libro molto bello, mi è piaciuto molto, devo dire, che la prima cosa che mi ha attratto è stato il titolo, davvero azzeccato.
Dopo l'enorme successo in digitale self-publishing più venduto di Amazon 2013, il romanzo arriva in libreria in versione corretta e rivista edita Mondadori. 

Lilia Carlota Lorenzo racconta di sé: "Sono argentina. Ho una laurea in architettura che mi è servita solo per fare bella figura. Adoro l'ozio, ma non è colpa mia se sono nata in Sudamerica. Nella mia vita ho cambiato trentatré indirizzi, fatto i mestieri più disparati, vissuto in alberghi di lusso, topaie di infima categoria, belle case borghesi. Ho frequentato gli indios del Chaco ma anche gli smorfiosi radical chic europei. Adesso non esco di casa, e ho solo amici virtuali. Di tutti i mestieri che ho fatto, scrivere è senza dubbio il più divertente: niente male come compagno della vecchiaia che si avvicina." 

Mi ha fatto piacere conoscere questa scrittrice, leggere il suo libro e comunicare, se pur solo via messaggio tramite social, è una donna davvero molto umile e cordiale.




Voto: 5 su 5

lunedì 12 settembre 2016

"QUANDO ERAVAMO GRANDI" di Anne Tyler














p.p. 275 
ed: TEA
prezzo: 7,65



TRAMA:

Rebecca ha cinquantatré anni quando, per la prima volta, tira le somme della sua vita e scopre di aver vissuto un'esistenza che forse non avrebbe voluto.
Si è sposata appena ventenne, ha lasciato college e fidanzato per un uomo più grande di lei e già padre di tre bambine. Dopo poco è rimasta vedova e si è ritrovata nel ruolo di capofamiglia: ha allevato tre figliastre e una figlia, ha provveduto alla suocera e a un vecchio zio e ha mandato avanti l'attività di famiglia affittando la loro grande casa per ricevimenti e feste di nozze. Tutto questo l'ha resa una donna molto diversa dalla ragazza che era. E come sarebbe ora la sua vita se avesse fatto scelte differenti? Se non avesse lasciato gli studi? Se invece di Joe avesse sposato Will? Che donna sarebbe, adesso, Rebecca? 







"C'era una volta una donna che scoprì di essere diventata la persona sbagliata...
Molte persone della sua età avrebbero detto che era troppo
tardi per cambiare. 
Quel che è fatto è fatto, avrebbero detto.
Inutile cercare di cambiare le cose, a questo punto.
Anche Rebecca ci pensava. 
Solo che lei non lo diceva."



COMMENTO PERSONALE:

Dopo ever letto "Una spola di filo blu" ho voluto recuperare un'altro romanzo di Anne Tyler e devo riconfermare, che è una finissima narratrice di gente comune e di cose comuni, descrive con cura tutti i dettagli della vita quotidiana dei protagonisti con grande eleganza. Anche se all'inizio ho fatto un po' fatica e devo ammettere sono andata un pochino a rilento.
Rebecca immagina la vita che avrebbe potuto vivere se non avesse vissuto la sua, se non avesse sposato l'uomo che l'ha lasciata precocemente vedova, se avesse continuato gli studi e invece...si ritrova poco più che cinquant'enne a organizzare feste per tutte le occasioni, in questa grande casa un po' cadente, lei che ama gli abiti hippy ed è circondata da una baraonda di familiari un po' sopra le righe, composta da figliastre, nipoti, una figlia, dei generi e altre figure strambe che gravitano intorno a questa famiglia.
Rebecca prova a ricontattare e di conseguenza a rivedere Will, il fidanzato di un tempo per capire se a distanza di trent'anni qualcosa fosse rimasto, e se "quello che poteva essere e non è stato"...
Poi si rende conto che le cose sono quelle che sono, cioè alle volte, niente di speciale, la vita fatta di momenti, di istanti, che vanno lasciati scorrere e andare, di accontentarsi, di gioire per quello che abbiamo.
Sicuramente di Anne Tyler leggerò altro, mi incuriosisce molto il romanzo vincitore del premio Pulitzer  "Turista per caso", un altro libro da inserire nella mia lunghissima "wish list" libresca.




Voto 4,5 su 5

lunedì 5 settembre 2016

"UNA CASA DI PETALI ROSSI" di Kamala Nair














p.p 373
ed: TEA
prezzo: 6,90



TRAMA:

E' mattina presto quando Rakhee esce di casa, diretta all'aeroporto. Dietro di sé, lascia un uomo addormentato, un anello di fidanzamento e una lunga lettera. Ma soprattutto lascia un segreto. Un segreto che lei e la sua famiglia hanno custodito per anni. Un segreto che sembrava ormai sepolto sotto la polvere del tempo. Il segreto di Rakhee ha radici lontane ed è legato all'estate del suo primo viaggio in India, a un mondo illuminato da un sole accecante oppure annerito da cortine di pioggia, a una vecchia casa quasi troppo grande da esplorare, a cibi intensamente saporiti e colorati, a zie vestite con sari sgargianti, a cugine chiassose e ficcanaso, e a un giardino lussureggiante, nascosto dietro un altro muro di cinta...Allora Rakhee era troppo giovane per sopportare il peso della sua scoperta, ma non è mai riuscita a dimenticarla e adesso, proprio mentre la vita le regala promesse di gioia, comprende che è arrivato il momento di dire la verità, anche se ciò significa perdere tutto, compreso l'amore. Tocca a lei trovare la chiave per aprire la casa di petali rossi... Come un prisma che riflette i colori, gli odori e i sapori delle emozioni, questo sorprendente romanzo dispiega le infinite sfumature dei sentimenti umani e le ricompone nella storia di Rakhee, per rilevare come sia sempre possibile spezzare le catene del passato e aprirsi con slancio a ciò che il futuro può offrire.





" Un vento sommesso cominciò a fischiarmi nelle orecchie e 
agitò i rami dell'albero ashoka, che riversò una pioggia
di petali rossi. 
Allargai le braccia e li raccolsi, mentre Krishna
si sollevò a sedere e osservò quella cascata di petali
con la bocca aperta per lo stupore."




COMMENTO PERSONALE:


Un romanzo che suscita emozioni fin dalla prima pagina, intenso e ricco di sentimento.
La protagonista Rakhee, giovane artista che, alla vigilia del matrimonio, decide di mettere alla luce, tutti gli oscuri segreti che fino ad ora aveva tenuto al sicuro, senza mai confidarsi con nessuno, persino con colui che presto sarebbe diventato suo marito. 
Cominciamo a leggere la lettera di Rakhee, le sue parole ci accompagneranno in prima persona per tutto il romanzo, per tutta la sua storia...ma dovremo tornare indietro di molti anni, quando la nostra protagonista era una bambina, al suo primo viaggio in India nel Kerala ad Ashoka, la casa con la scalinata d'ingresso coperta da petali rossi (quelli dell'omonima pianta) chiamata così da suo nonno e il cui nome in sanscrito significa"senza dolore", attraverso i suoi occhi e la sua voce, conosceremo gli usi e costumi indiani, come il modo di vestire, la lingua, la varietà di cibo con piatti multicolore, il tutto ci lascerà affascinati. A rendere più intrigante la storia Rakhee scoprirà nel bosco vicino a casa un misterioso giardino circondato da un muro. La curiosità sarà tanta e lei non crede che dietro a quel muro si nasconda uno spirito maligno come le hanno confessato le cugine. Non a caso spinta dal bisogno di conoscere, valicherà quell'alta cinta scoprendo una verità sconvolgente che gli adulti della famiglia hanno nascosto per tanti anni.
Il finale è riuscito poi a dare un senso di riscatto per tutto ciò che i protagonisti principali hanno passato, subito e sofferto durante la loro storia.
Un libro meraviglioso, la lettura vi terrà incollati alle pagine, con una scrittura scorrevole e semplice, allo stesso tempo delicata.


Voto 5 su 5